Antico Mulino a Pietra di Longi

Un passato ricco di storia…

Situato a Longi, piccolo centro montano adagiato su un terrazzo naturale all’interno del Parco dei Nebrodi a 620 metri sul livello del mare e alle pendici delle possenti Rocche del Crasto, l’Antico Mulino a Pietra è un impianto del secolo XVIII del giovane imprenditore locale Mirko Lazzara che ne ha acquistato i diritti nel 2009, che scegliendo di investire sul territorio, da anni si occupa a tempo pieno e con grande professionalità della sua gestione.

Il mulino è composto da due macine in pietra francese (molto più dure del granito ad usura pressoché nulla) risalenti al settecento, le migliori che possano esistere.

Si tratta di uno dei pochi impianti molitori al mondo che rispetti e conservi integralmente le proprietà benefiche del chicco di grano.

Il Presente

Cosa facciamo oggi…

Oggigiorno l’attenzione del consumatore è sempre più rivolta alla genuinità dei prodotti agroalimentari. Si ricercano alimenti salutari e di qualità. A differenza dei moderni molini industriali, le macine dei molini a pietra non determinano, durante il processo di macinazione, il surriscaldamento del chicco di grano cosicché è consentito ottenere farine ad alto contenuto di fibra purissima, vitamine, proteine e sali minerali. Questo tipo di macinazione consente di conservare pienamente il patrimonio organolettico del frumento.

Le modestissime dimensioni dell’impianto connaturano l’artigianalità del prodotto. Dalla molitura del grano duro siciliano di coltura biologica prendono corpo le nostre farine dal profumo autentico ed a granulometria irregolare, ricche di crusca e con la totale conservazione del germe, parte più nobile e saporita del seme. Esse sono ideali per pastificazione e panificazione nonché per la produzione di dolci.

 

Le farine macinate a pietra aiutano prevenire numerosissime e diffusissime malattie quali il diabete, la stipsi, la diverticolosi, l’obesità, i calcoli biliari, gli ictus ischemici, il colesterolo, le malattie cardiovascolari e molte altre ancora. Studi scientifici, infatti, attestano che proprio con la scomparsa dei vecchi mulini a pietra si è registrato un aumento incontrollabile di tali patologie.

Alimentazione e Salute

Secondo recenti indagini, i consumatori stanno prendendo sempre più coscienza del legame esistente tra alimentazione e salute. Essi sono sempre più attenti alla prevenzione per restare in salute e migliorare al contempo il proprio senso di benessere, il che comporta esercizio fisico e soprattutto una corretta alimentazione. La tecnologia alimentare deve affrontare una sfida volta alla ricerca e alla pubblicizzazione di alimenti integrali e naturali. Innumerevoli studi dimostrano che il rischio di malattie si riduce di circa il 30 % ogniqualvolta si pongono a confronto pazienti che consumano bassi quantitativi di prodotti integrali con quelli che ne consumano il corretto quantitativo.

La Pietra del Benessere

L’industria molitoria può venire incontro solo in parte a questa esigenza, finché non troverà il modo di conciliare la salute dei consumatori con le proprie esigenze di guadagno. Nel frattempo, come si può cautelare il consumatore previdente che vuole restare in salute e raggiungere uno stato di benessere? Semplice: deve riscoprire l’Antica Arte Molitoria dei vecchi mulini a Pietra.

I nostri locali, recentemente ristrutturati con cura ed attenzione, ospitano un Antico Mulino del sec. XVIII.
Rivestito per consentirne la massima igienicità (trattasi di un perfetto meccanismo ideato e costruito ingegnosamente da mani artigiane), si compone di due pesanti pietre francesi, rinomate per la loro durezza, sovrapposte l’una all’altra.

All’accensione (il mulino è alimentato da corrente elettrica), il grano contenuto nella tramoggia (cono capovolto impiantato sulla parte alta della struttura) inizia a scivolare chicco dopo chicco tra le due macine. La parte sottostante le macine, delegata al loro movimento e collegata con delle cinghie alla forza motrice tramite un’asse verticale,  consente alla macina superiore di girare mentre quella inferiore permane stabile. Il movimento è finalizzato allo schiacciamento del chicco di grano e, conseguentemente, all’ottenimento della farina.

Quanto ottenuto dallo schiacciamento viene inalato in appositi cernitori che compongono il buratto. Il buratto consente di setacciare le farine integrali. Le reti montate nei telai dei crivelli consentono di ottenere differenti tipologie di farina, dalla integrale alla burattata. Esse si differenziano principalmente per il contenuto di crusca.
Nella parte esterna al buratto,  un ultimo cernitore consente l’estrazione della restante parte di crusca. Quest’ultima, oltre ché per la produzione di dolci ovvero per l’uso singolo negli alimenti, viene utilizzata per la produzione di cosmetici naturali.
All’interno dei nostri locali è stato realizzato anche un piccolo ed accogliente punto vendita.

Antico Mulino a Pietra di Longi

Un passato ricco di storia…

Situato a Longi, piccolo centro montano adagiato su un terrazzo naturale all’interno del Parco dei Nebrodi a 620 metri sul livello del mare e alle pendici delle possenti Rocche del Crasto, l’Antico Mulino a Pietra è un impianto del secolo XVIII del giovane imprenditore locale Mirko Lazzara che ne ha acquistato i diritti nel 2009, che scegliendo di investire sul territorio, da anni si occupa a tempo pieno e con grande professionalità della sua gestione.

Il mulino è composto da due macine in pietra francese (molto più dure del granito ad usura pressoché nulla) risalenti al settecento, le migliori che possano esistere.

Si tratta di uno dei pochi impianti molitori al mondo che rispetti e conservi integralmente le proprietà benefiche del chicco di grano.

Il Presente

Cosa facciamo oggi…

Oggigiorno l’attenzione del consumatore è sempre più rivolta alla genuinità dei prodotti agroalimentari. Si ricercano alimenti salutari e di qualità. A differenza dei moderni molini industriali, le macine dei molini a pietra non determinano, durante il processo di macinazione, il surriscaldamento del chicco di grano cosicché è consentito ottenere farine ad alto contenuto di fibra purissima, vitamine, proteine e sali minerali. Questo tipo di macinazione consente di conservare pienamente il patrimonio organolettico del frumento.

Le modestissime dimensioni dell’impianto connaturano l’artigianalità del prodotto. Dalla molitura del grano duro siciliano di coltura biologica prendono corpo le nostre farine dal profumo autentico ed a granulometria irregolare, ricche di crusca e con la totale conservazione del germe, parte più nobile e saporita del seme. Esse sono ideali per pastificazione e panificazione nonché per la produzione di dolci.

 

Le farine macinate a pietra aiutano prevenire numerosissime e diffusissime malattie quali il diabete, la stipsi, la diverticolosi, l’obesità, i calcoli biliari, gli ictus ischemici, il colesterolo, le malattie cardiovascolari e molte altre ancora. Studi scientifici, infatti, attestano che proprio con la scomparsa dei vecchi mulini a pietra si è registrato un aumento incontrollabile di tali patologie.

Alimentazione e Salute

Secondo recenti indagini, i consumatori stanno prendendo sempre più coscienza del legame esistente tra alimentazione e salute. Essi sono sempre più attenti alla prevenzione per restare in salute e migliorare al contempo il proprio senso di benessere, il che comporta esercizio fisico e soprattutto una corretta alimentazione. La tecnologia alimentare deve affrontare una sfida volta alla ricerca e alla pubblicizzazione di alimenti integrali e naturali. Innumerevoli studi dimostrano che il rischio di malattie si riduce di circa il 30 % ogniqualvolta si pongono a confronto pazienti che consumano bassi quantitativi di prodotti integrali con quelli che ne consumano il corretto quantitativo.

La Pietra del Benessere

L’industria molitoria può venire incontro solo in parte a questa esigenza, finché non troverà il modo di conciliare la salute dei consumatori con le proprie esigenze di guadagno. Nel frattempo, come si può cautelare il consumatore previdente che vuole restare in salute e raggiungere uno stato di benessere? Semplice: deve riscoprire l’Antica Arte Molitoria dei vecchi mulini a Pietra.

I nostri locali, recentemente ristrutturati con cura ed attenzione, ospitano un Antico Mulino del sec. XVIII.
Rivestito per consentirne la massima igienicità (trattasi di un perfetto meccanismo ideato e costruito ingegnosamente da mani artigiane), si compone di due pesanti pietre francesi, rinomate per la loro durezza, sovrapposte l’una all’altra.

All’accensione (il mulino è alimentato da corrente elettrica), il grano contenuto nella tramoggia (cono capovolto impiantato sulla parte alta della struttura) inizia a scivolare chicco dopo chicco tra le due macine. La parte sottostante le macine, delegata al loro movimento e collegata con delle cinghie alla forza motrice tramite un’asse verticale,  consente alla macina superiore di girare mentre quella inferiore permane stabile. Il movimento è finalizzato allo schiacciamento del chicco di grano e, conseguentemente, all’ottenimento della farina.

Quanto ottenuto dallo schiacciamento viene inalato in appositi cernitori che compongono il buratto. Il buratto consente di setacciare le farine integrali. Le reti montate nei telai dei crivelli consentono di ottenere differenti tipologie di farina, dalla integrale alla burattata. Esse si differenziano principalmente per il contenuto di crusca.
Nella parte esterna al buratto,  un ultimo cernitore consente l’estrazione della restante parte di crusca. Quest’ultima, oltre ché per la produzione di dolci ovvero per l’uso singolo negli alimenti, viene utilizzata per la produzione di cosmetici naturali.
All’interno dei nostri locali è stato realizzato anche un piccolo ed accogliente punto vendita.